Comunicato Stampa

Europa Park, gli allievi di Architettura dell’Università di Genova ‘studiano’ il parcheggio per imparare come si gestisce un cantiere

Il cantiere del parcheggio Europa Park materia di studio degli studenti del Dipartimento di Scienze per l’Architettura (DSA), Scuola Politecnica, Università degli Studi di Genova. La prima tappa dell’iniziativa didattica - che si deve all’interessamento di Carlo Alberto Cozzani, docente a contratto di progettazione presso il DSA, progettista e direttore lavori delle parti architettoniche del parcheggio - si è svolta di recente con la visita al cantiere da parte degli studenti del Laboratorio di progettazione architettonica 2C, accompagnati oltre che dal docente, anche dai collaboratori al Laboratorio, gli architetti Paolo Bartoletti, Simone Perrone, Martina Morando, Serena Serpe e Clara Baldini.

Il sopralluogo è stato preceduto da una lezione in Sala Marmori sugli aspetti tecnici e gestionali del cantiere che porterà alla realizzazione del parcheggio interrato da 263 posti auto a servizio del centro città nonché alla riqualificazione della piazza. Ad accogliere studenti e docenti, Stefano Senese, segretario generale della Camera di Commercio della Spezia (la Cciaa è l’ente promotore dell’opera tramite la società in house Europa Park) e Francesco Fiorino, direttore di Europa Park.

“Con entusiasmo – commenta il presidente di Europa Park e della Camera di Commercio, Gianfranco Bianchi - abbiamo accolto l’interessamento dell’Università. Il rapporto proseguirà fino alla posa dell’ultima pietra: a cadenza di 40/60 giorni, infatti, gli studenti faranno sopralluoghi per seguire i progressi del parcheggio”. “Dal punto di vista didattico – aggiunge Cozzani - è fondamentale vedere come si realizza un’opera e quali problematiche porta con sé una costruzione. Il cantiere di Europa Park, per dimensioni, peculiarità della struttura e aspetti geologici del terreno, è un ottimo tema di studio”.

Dopo l’esposizione teorica, gli studenti, muniti di caschi e scarpe forniti dall’impresa costruttrice Notarimpresa, hanno visionato dal vivo i lavori fin qui svolti, in particolare tutte le opere provvisionali quali palificata e jet grouting, iniezione di calcestruzzo ad alta pressione. La parte strutturale è stata approfondita con la collaborazione degli ingegneri Aldo Pini, consulente struttuale, e Marcello Maltagliati responsabile per Notarimpresa. Gli studenti, dopo l’intervista al capo cantiere, Michelangelo Curci, si sono soffermati sulle opere visibili in questa fase del cantiere, in seguito nascoste dalle altre lavorazioni quali muri e fondazioni.

Per quanto riguarda i lavori, ad oggi è in fase di ultimazione la parte di scavo nell’angolo in fronte all’Agenzia delle Entrate e quindi la realizzazione della platea di fondazione, per partire immediatamente con le strutture verticali. A quel punto, con la realizzazione del solaio, sarà possibile visionare una parte fondamentale dell’opera.

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